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Come correggere un Dipinto a Olio

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Si può davvero correggere un dipinto a olio? Ebbene si, anche se bisogna sapere come farlo! In questo articolo scopriremo come correggere un dipinto a olio. I dipinti a olio si possono correggere soprattutto quando sono ancora in fase di esecuzione o dopo avere steso la vernice da ritocco. Altro discorso riguarda il dipinto già concluso e verniciato con la vernice finale. Si potrebbero correggere lo stesso ma bisogna fare molta più attenzione in quanto si dovrebbe essere in grado di rimuovere la vernice finale cosa non proprio semplice. Esiste in realtà un metodo alternativo, che vedremo per ultimo, qualora non si riuscisse a togliere la vernice finale ma questo può servire solo per correggere piccole parti o dettagli. Ora vedremo come correggere un dipinto a olio in fase di esecuzione ovvero il metodo più semplice ed immediato ma anche molto usato rispetto agli altri.

CORREGGERE UN DIPINTO A OLIO IN FASE D’ESECUZIONE

Quante volte vi sareste chiesti dopo aver sbagliato una linea, una tinta, una tonalità o un addirittura l’intera composizione del dipinto… “e ora come faccio?” Devo riiniziare daccapo o buttare la tela?” A volte la troppa fretta o l’inesperienza portano il principiante a commettere errori a volte assai banali ma che potrebbero compromettere il risultato finale dell’intera opera. Bisogna tenere a mente che prima si corregge l’errore meglio è! Perché? Beh perché in realtà non è semplice coprire uno strato di pittura a olio asciutto ,di solito servono tre-quattro strati affinché l’eventuale errore commesso non sia più visibile ,e ciò significa tempo e colori e sprecati! Bisogna agire prima che il colore a olio inizi a fare presa sul supporto il che di solito accade piuttosto lentamente ma come ho detto poc’anzi è buona abitudine correggere il prima possibile.

Come fare per cancellare una pennellata venuta male? Beh sicuramente non serve la gomma anche se in realtà è più semplice di quanto si possa pensare. Basta un semplice straccio di stoffa pulito e inumidito con un pò di trementina o meglio diluente inodore e sarete in grado di cancellare qualsiasi pennellata malriuscita! Agite con mano leggera e sicura e il gioco è fatto! Questo per quanto riguarda i primi strati di colore che di solito sono leggeri e meno grassi.

Ora però bisogna occuparci di quegli strati di colore grassi e vischiosi che non sono semplici da cancellare e che di solito si usano quando il dipinto è in fase d’esecuzione avanzata. In questo caso le cose sono un tantino più complesse e delicate in quanto lo straccio imbevuto di diluente andrebbe a smagrire eccessivamente il punto da cancellare così che sarete costretti a ridipingere strato per strato il punto che avete appena cancellato! Questo vi ruberà tanto tempo e dovrete armarvi di santa pazienza come foste dei restauratori perché altrimenti il risultato finale del dipinto sarà poco professionale e piuttosto scadente alla vista senza contare il rischio concreto di buttare via la tela. Allora in che modo si può correggere un dipinto in fase avanzata d’esecuzione? C’è un solo modo sicuro ed efficacie e sarebbe quello di coprire la parte che non vi convince con altro colore ma anche in questo caso la pazienza è d’obbligo perché il colore a olio non tende a copre facilmente! Per potenziare il potere coprente del colore avremmo bisogno del Bianco di Titanio, che ha la caratteristica di coprire parecchio e che quindi è un prezioso alleato contro eventuali sbavature, errori o ripensamenti. Basta aggiungere una maggiore quantità di Bianco Titanio alla tinta che andrà a coprire la parte da correggere e vedrete che dopo due o tre strati al massimo non si noterà più nessuno errore e il vostro dipinto sarà perfetto più di prima!

CORREGGIERE UN DIPINTO VERNICIATO

Si può correggere anche un dipinto verniciato? Ebbene si! Dobbiamo però distinguere un dipinto verniciato con la vernice da ritocco e uno verniciato con quella finale. C’è una grande differenza tra questi due tipi di vernice in quanto la prima è fatta apposta per eliminare i prosciughi e per permettere al pittore di continuare il suo lavoro, cioè si può continuare a dipingere sopra la vernice da ritocco mentre la seconda è chiamata finale in quanto definitiva, cioè non permette alcun ripensamento o eventuale ritocco! In realtà le cose non stanno così perché volendo si può correggere anche un dipinto verniciato con la vernice finale ma bisogna essere molto cauti e scrupolosi. Correggere un dipinto verniciato con la vernice da ritocco è piuttosto semplice in quanto questo particolare tipo di vernice permette di dipingerci sopra e peraltro funge da collante tra gli strati di colore sottostanti e quelli freschi. Usando la stessa tecnica che consiste nell’aumentare la quantità di Bianco di Titanio nella composizione delle tinte si riuscirà facilmente a coprire l’eventuale errore o imperfezione così da ottenere il dipinto desiderato.

Altro discorso riguarda la correzione di un dipinto già verniciato con la vernice finale. Questa è una situazione piuttosto particolare e presumo anche rara in quanto quando un pittore decide di usare la vernice finale considera il dipinto finito. Però a volte, come è capitato anche a me, un pittore può riguardare un dipinto verniciato e finito anche dopo parecchi anni e notare qualche piccolo difetto e dettaglio che vorrebbe aggiustare per rendere il suo dipinto migliore. Si sa poi che i veri artisti non sono mai contenti delle loro opere quindi bisogna prendere in considerazione anche l’eventualità di ritoccare piccole parti del dipinto anche dopo la verniciatura finale. Ma come fare? Ci sarebbero due metodi. Il primo metodo consiste nel rimuovere la vernice dal punto che si vuole correggere ma è un operazione assai delicata che se non eseguita alla perfezione potrebbe rovinare il colore sottostante. Rimuovere la vernice finale di solito è compito del restauratore infatti in commercio esistono diversi prodotti adatti a questa operazione ma appunto come detto poc’anzi bisogna saperli usare perfettamente. Il secondo metodo è piuttosto casereccio ma più sicuro in quanto non avremmo bisogno di rimuovere la vernice finale! Tutto quello che dovremmo fare è dipingere sopra la vernice finale, si ma si può? Tecnicamente si ma appunto solo per ritoccare piccoli dettagli. L’unico problema sta nel fatto che la vernice finale non permette al nuovo strato di colore, anche se grasso e olioso, di aderire al supporto in quanto forma una patina liscia e scivolosa… quindi che fare? Esiste un trucco semplice ed efficace che permette di ovviare a questo fastidioso inconveniente, ovvero la cipolla! No non è uno scherzo avete capito bene la cipolla è in grado di darci una mano grazie al suo prezioso succo! Ci basta tagliare una cipolla preferibilmente bianca, prendere una fettina grondante di succo( anche se ci fa piangere sigh) e passarla delicatamente sul punto che si vuole ritoccare. Dopo che il succo della cipolla verrà assorbito dal supporto potremo finalmente dipingerci sopra e ritoccare il nostro dipinto! Si noterà immediatamente che il colore aderisce in modo perfetto al supporto anche sopra la vernice finale e tutto questo grazie al miracoloso succo della cipolla! Dopo aver dipinto sopra la vernice finale grazie al prezioso aiuto della cipolla, noteremo subito che il punto ridipinto è diventato opaco e spento a causa dei fastidiosi e quasi inevitabili prosciughi.

L’effetto opaco sarà accentuato anche dal contrasto con il resto del dipinto lucido e brillante grazie alla vernice ma non c’è da preoccuparsi in quanto basterà far asciugare per sei mesi la parte che abbiamo appena ritoccato e ripassarci sopra con una pennellessa un leggero strato di vernice finale al fine di uniformare nuovamente il nostro dipinto!

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