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Antica ricetta Tempera all’uovo

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La tempera all’uovo è un tipo di pittura tra le più antiche e resistenti allo scorrere del tempo. Le opere più famose dipinte con questo medium sono sicuramente gli affreschi della cappella degli Scrovegni di Giotto ma tanti artisti in quel periodo hanno utilizzato la tempera all’uovo! La pittura a olio ha rimpiazzato gradualmente la tempera all’uovo che mano a mano veniva usata sempre meno. Nei secoli successivi alla nascita e diffusione della pittura a olio, la tempera all’uovo ha continuato ad essere usata per la pittura di icone bizantine e per grandi pale d’altare, addirittura ci sono state opere dipinte a tempera e rifinite con velature a olio. Esistono un infinità di ricette per creare le tempere all’uovo talmente tante che si è dovuta fare una distinzione tra tempere magre e tempere grasse. Le prime sono quelle che si distinguono per la mancanza di additivi oleosi o vernice mentre le tempere grasse vengono addizionate con oli vari e vernice. Dal momento che le tempere all’uovo sono quasi introvabili in tubetti a causa della loro facile deperibilità, può essere utile sapere qualche ricetta per farsi i colori da sé. Dipingere con questo antico medium è senz’altro emozionante e stimolante se non altro per la storia millenaria che lo ha caratterizzato!

Questa è la ricetta base per una tempera grassa:

Tempera all’uovo con olio di lino crudo


1 tuorlo d’uovo

1 cucchiaino di olio di lino crudo

1 cucchiaio di acqua

1 cucchiaino di grappa

L’olio di lino crudo può essere sostituito anche con quello di papavero o di noce.

Premesso che bisogna comprare pigmenti in polvere per dipingere con la tempera all’uovo, questa ricetta che avete appena visto vi servirà come legante del pigmento. La prima operazione da fare consiste nel prendere un uovo fresco e separare il tuorlo dall’albume. Vi servirà un piccolo recipiente non troppo profondo in cui mettere il tuorlo. In seguito pigliate un cucchiaio di acqua tiepida e mischiatela lentamente con il tuorlo. Dopo aver diluito il tuorlo con l’acqua sarà il turno dell’olio di lino crudo che avrà il compito di rendere grasso il tuorlo d’uovo. Il tocco finale sarà il cucchiaino di grappa che servirà a rendere più duraturo il composto e stabilizzare il tuorlo l’uovo. Ora potete prendere una spatola e iniziare a mischiare lentamente il pigmento con il composto che avete appena creato. Una volta che il pigmento ha raggiunto una buona cremosità è finalmente pronto per essere usato come pittura. Quali supporti si usano per dipingere con le tempere all’uovo? Beh di solito si preferiscono le tavole in legno che devono essere preparate con una buona imprimitura come si farebbe con la pittura a olio ma si possono usare anche tele e altri supporti. C’è un altro problema da risolvere. La tempera grassa che avete appena preparato necessita di essere diluita al fine di poter essere stesa sul supporto. Come diluirla? Alle tempere magre basta un pò di acqua per essere diluite ma per quelle grasse non è indicata. Quindi di solito si usa l’acqua ragia minerale senza però esagerare in quanto si andrebbe a smagrire eccessivamente la tinta. Io consiglierei di usare l’acqua ragia inodore in quanto meno aggressiva sul colore. Bene ora sta a voi sperimentare l’antica tecnica della pittura a tempera all”uovo!

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